Antiche leggende svizzere

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Antiche leggende svizzere

 

 


  


Antiche leggende svizzere

Maschere folclore svizzeroDi seguito elenchiamo, in ordine alfabetico, le figure mitologiche e leggendarie del folclore svizzero, unite ai momenti più significativi della tradizione locale:

Arnold Winkelried: eroe leggendario della storia svizzera, principale artefice della vittoria delle forze della Confederazione Svizzera nella battaglia di Sempach (1386) contro un esercito del Duca Leopoldo III d'Asburgo d'Austria.

Barbegazi: creatura della mitologia svizzera e vista come un timido piccolo omino dal pelo bianco con piedi grandi. Vive nelle montagne e non viene mai visto, o solo raramente.

Bäregräubschi e Chöderchessi: antica usanza (oramai in disuso) nel matrimonio tradizionale della regione del Simmental (Oberland Bernese). Il primo è una sorta di forchetta che simboleggia l'elemento maschile nel matrimonio, il secondo è un secchio magico che simboleggia la parte femminile.

Berchtoldstag: festa in onore di Berchta o Berchtold

Berchtold: dio della caccia selvaggia, in genere rappresentato da un essere ricoperto da un manto bianco.

Böögg: lo spauracchio (uomo nero) del festival Sechseläuten a Zurigo 

Bruder Klaus-Nicolao di Flüe: vissuto intorno al XV secolo e riferito come fratello Klaus, è stato un contadino, magistrato, deputato e ufficiale dell'esercito confederato. Divenuto santo, è venerato come il patrono della Svizzera. Secondo la leggenda, riuscì a sopravvivere per diciannove anni, senza cibo, tranne per l'Eucaristia. La sua fama di saggezza e di pietà andò oltre i confini nazionali.

Canto dell'albero Fir: fiaba svizzera

Dragonet: piccoli dragoni svizzeri del Medioevo

Fasnacht: nome con il quale si considera il periodo del carnevale pre-quaresimale. Ricco di particolari momenti festivi nelle regioni svizzere di lingua tedesca.

Guglielmo Tell: eroe leggendario svizzero e figura centrale del patriottismo nazionale.

Jacky: è uno piccolo spiritello e gnomo della casa svizzera, ai quali si usa lasciare una ciotola di crema dolce per rincuorarlo o pacificarlo.

Nani: si riferisce ad una piccola collina o anche ad un uomo che vive ai piedi della montagna, e descritto come felice e disponibile, attivo nell'accudire il bestiame e produrre formaggi magici.

Perchta o Bertha la Splendente (signora degli animali): dea di origine germanica, raffigurata avvolta in bianco e leader del Perchten che guida via gli spiriti cattivi; è anche il leader femminile della Caccia Selvaggia. La sua festa viene celebrata il 6 gennaio (e per questo in Italia viene associata alla Befana).

Perchten: seguaci di Perchta. Il nome rappresenta anche le maschere degli animali in legno.

Samichlaus: Babbo Natale nella tradizione tedesca (Santa Claus), quello svizzero lo si incontra in groppa ad un asino carico di giocattoli per i bambini. Samichlaus è anche un noto nome di una rara birra (una delle più forti) per l'appunto prodotta attualmente solo in Austria, nel castello di Eggenberg, e solo nel periodo di Natale e precisamente il 6 dicembre, il giorno di San Nicola. In origine, il produttore era il birrificio di Hürlimann, a Zurigo.

Schmutzli: aiutante fuligginoso di San Nicola.

Schnabelgeiss: capra con un becco, figura tipica della tradizionale usanza natalizia Ubersitz, tipica di Hasli, nell'Oberland bernese, che prevede l'uso dei Treicheln.

Treicheln: campanelli giganti indossati dalle mucche della montagna svizzera, meno pesanti e realizzati in lamiera martellata.

Khlausjagen: festival folcloristico di Küssnacht, si svolge nel giorno festivo di San Nicola. La tradizione prevede una grande processione alla ricerca degli spiriti selvaggi della natura ed è seguita da circa 20.000 persone ogni anno.

Ubersitz: nel periodo di Natale, al calar della notte, gli scolari iniziano a suonare i Treichlen, passeggiando per i piccoli villaggi. Le notti seguenti vengono sostituiti da uomini adulti. La giornata culmina il 30 dicembre (o nella giornata lavorativa prima di tale data), appunto con il Ubersitz. In questo giorno si hanno vari eventi in diversi paesi, a Meiringen per esempio si usa vedere i portatori di campanelli Treichln che indossano maschere spaventose, mentre quelli di Unterbach Hasliberg rimangono senza maschera. Gli abitanti di Willigen an Husen sono accompagnati da un "Huttefroueli" (un effigie di una donna anziana) e un "Schnabelgeiss" ( un mostro con le corna di capra e un becco).

Huttefroueli: una vecchietta che porta il marito sulla schiena.

San Gallo monaco: monaco irlandese che nei primi anni del VII secolo contribuì ad introdurre il cristianesimo nella Svizzera orientale. L'Abbazia di San Gallo si crede sia stata costruita nel luogo usato dall'eremita per le sue preghiere.

Magnus di Füssen: santo missionario della Germania meridionale. Fu attivo intorno all'VIII secolo secolo ed è considerato il fondatore dell'Abbazia di St. Mang's, Füssen.

Saint Fridolin: patrono di Glarona.

Teufelsbrücke: ponte che secondo la tradizione popolare è stato eretto dal diavolo.

 

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