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Nel cuore della regione alpina, la Svizzera si prepara ai festeggiamenti di natale secondo proprie lunghe tradizioni popolari. Alle celebrazioni della settimana di Natale, si accompagnano quelle della prima settimana di dicembre in onore di San Nicola (Samichlaus nella Svizzera tedesca e Saint Nicolas in quella francese). Il 5 dicembre si festeggia la vigilia di San Nicola e il piccolo villaggio di Kussnacht, sulle sponde del Lago Lucerna, si appresta a celebrare il Klausjauger, senza dubbio una delle feste natalizie più magiche di tutta Europa. Il villaggio, completamente al buio, verso le sera si accende di mille luci e colori, mentre circa 200 uomini vestiti di bianco (Iffelen) portano in processione, ciascuno, degli enormi fluorescenti mitria vescovili (il copricapo usato dalle massime cariche religiose) artisticamente preparati e indossati con delle candele al loro interno. La processione è emozionante e suggestiva, bianca e lucente nella notte scura, essa accompagna il Santo lungo tutte le strade del villaggio. Le strade a loro volta vengono inebriate dalla luce fluorescente della stessa processione, che quasi diventa un unico corpo abbagliante, venendo contemporaneamente inondate dal suono ritmico di pesanti campane indossate in processione da circa 900 forti persone, i Klausjäge (i cacciatori di San Nicola). In un altro villaggio, il giorno di San Nicola, il 6 dicembre, il Glarnerland si accende delle voci di mille bambini che sfilano in processione per le strade del villagio. I vocii si confondono con il suono di numerose campanelle che magicamente sembrano domandare con dovere i regali (dolciumi e caramelle) dai cittadini del paese. Il natale è la festa dei bambini e la loro semplicità disarmante non poteva che simboleggiare il bianco natale della Svizzera. Famosa a questo proposito è anche la processione dei bambini di Weinfelden, il giovedi precedente al Natale, la cui caratteristica è quella di trasportare delle candele inserite in apposite ?barbabietole di foraggio?, adeguatamente preparate per l?occasione. Canzoni di natale e succulente cene completano il panorama. Da non perdere inoltre i festeggiamenti natalizi di Friburgo, legati sempre a San Nicola. Qui il Santo, in processione sopra un asinello, sin dall?antica usanza del XVIII secolo rappresentante un antico miracolo, elargisce allusioni satiriche sulla quotidianeità della città di Friburgo. Interessanti anche le celebrazioni natalizie del 24 dicembre del villaggio di Ziefen (regione Basilea) con i suoi scapoli in giro per il paese (i famosi Nünichlingler di Ziefen), o quelle del villaggio di Hallwill noto per la tradizione delle ragazze di Wiehnechtchind. La vigilia di Natale 6 ragazze accompagnano il Gesù Bambino (rappresentato da un?altra ragazza) nella visita alle famiglie del paese, cantando canzoni natalizie e ricevendo in dono diversi dolciumi. Da non perdere ancora quelle di St-Ursanne (regione Bernese) e di Bulle (piccola cittadina del distretto di Gruyère nel cantone del Friburgo). Qui in tutto il mese di dicembre si celebra il Natale con dei magici Marché de Noël, tradizionali mercatini di Natale, processioni, sagre e cori tipici del Natale. Consultate le nostre pagine apposite sui mercatini di Natale in Svizzera per una lista completa di tradizione e cultura natalizia in Svizzera. Non ultime, le maggiori città della Svizzera a Natale vengono decorate a festa, le luci delle vie dello shopping diventano magiche e suggestive. Nella capitale Zurigo San Nicola arriva in città in un apposito tram urbano decorato per l?occasione, mentre in altre città svizzere esibiscono il proprio Märlitram, il tram delle favole che circola esclusivamente nel mese di dicembre. Incredibile, ma è San Nicola che si vede alla guida del tram di Natale, mentre un angelo accompagnatore racconta le favole di Natale ai bambini passeggeri. Spiacenti ma l?accesso ai tram di Natale è garantito solo ai bambini...senza accompagnatori adulti! Numerose sono le feste natalizie svizzere, quasi impossibile elencarle tutte, ogni villaggio o quartiere cittadino festeggia le proprie usanze e tradizioni, e tutti allo stesso tempo si colorano di luci magiche e suggestive. I più piccoli felici aspettano con trepidazioni i regali del Babbo Natale o del Gesù Bambino, che in tedesco diventa Christkind e in francese Petit Jesus. Gli adulti emozionati si riscoprono dei gioiosi ?Peter Pan? celebrando la magica forza della tradizione del Natale e della vita.
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