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Collocata al centro del continente europeo, stretta tra Francia, Germania, Italia ed Austria, nella storia la Svizzera ha da sempre svolto il ruolo di Stato cuscinetto. Un territorio piccolo il suo ma in una posizione strategica, che assicurava il controllo dei valichi alpini, suscitando linteresse dei paesi confinanti. Proprio per sottrarsi alle mire espansioniste delle grandi potenze europee, la Svizzera ha intrapreso quel processo di unificazione che, lentamente, nel corso dei secoli si è andato sempre più consolidando fino a farle assumere il volto attuale, quella che oggi conosciamo come Confederazione Elvetica. La nascita del Governo Federale nel 1848, fondato sul sostegno reciproco tra le regioni, ha messo fine alle aspirazioni separatiste locali, creando contemporaneamente le condizioni favorevoli per uno sviluppo politico ed economico del paese. La scelta della neutralità non solo ha difeso il territorio elvetico da attacchi esterni ma ha protetto anche i paesi confinanti che in tal modo hanno usufruito indirettamente dei benefici della sua neutralità.
La presenza nel territorio di tre importanti gruppi linguistici le ha consentito di coltivare un contesto culturale estremamente vivace e dinamico, allinsegna degli scambi con i paesi confinanti. Sono stati molti infatti gli intellettuali e gli artisti di nazionalità svizzera che hanno vissuto allestero, in Francia, Germania ed Italia e, parallelamente, numerosi sono stati i loro colleghi stranieri che hanno influenzato la vita culturale svizzera, in un incessante e proficuo rapporto reciproco che ancora oggi si mantiene vivo.
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