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Forse non tutti sanno che il famoso canto svizzero delle valli alpine e che fa più o meno ?..youdl-ay-aiii-ooo? si chiama Yodel o anche Jodler. Trattasi di un canto senza testo, con un?esclusiva e unica cantata sonora tra il falsetto e una combinazione di vocali e consonanti del tutto privi di signifacato. Esso trae origine dall?usanza svizzera degli allevatori di montagna di richiamare il bestiame, sviluppatosi poi anche come richiamo alpino che, sfruttando il fenomeno dell?eco, serviva come chiamata di soccorso o comunque di avvertimento. Alcune testimonianze storiche, tuttavia, fanno derivare lo Yodel dalla tradizione non della Svizzera, bensì della Polonia dalla quale si è poi propagato appunto come forma di comunicazione a lunga distanza, perfetto per luoghi remoti come quelli svizzeri. Con il tempo lo Yodel si è poi sviluppato in una forma di musica popolare e oggi rappresenta uno dei cardini principali del folklore svizzero. Nel territorio svizzero si distinguono due tipi di Yodel: quello naturale, tramandato per via orale e tipico della Svizzera centrale, Berna e Friburgo, e lo Yodel polifonico conosciuto con il nome di Gradhäbe. In quest?ultimo caso abbiamo la tipica presenza di un coro a più voci a cui si accompagna un suono di campanacci (Schelleschötte) e di una moneta fatte ruotare in un tipico piatto di terracotta (Talerschwingen), tradizione questa usata in particolare nel cantone di Appenzello. La monete del Talerschwingen è un Tallero, una piccola moneta d?argento coniata in Europa per circa 400 anni prima del del 1848. Essendo la tradizione dello Yodler per lo più orale, le notizie storiche più certe provengono dagli inizi del XIX secolo e in particolare quando con la nascita di varie associazioni canore del 1830 venivano composti i canti a più voci da coro. Tra questi si distingueva già da allora il canto polifonico conosciuto con il nome di Gsätzli. Tra i più importanti compositori di canti yodler si vogliono qui citare in particolare Alfred Leonz Gassmann Hans, Walter Schneller e Max Lienert. Ricordiamo inoltre di non perdere il festival annuale dello Yodel di Friburgo. Oggi per gli appassionati consigliamo di rivolgersi alla Associazione Svizzera degli Jodler fondata nel 1910 da Oskar Friedrich Schmalz.
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